Farmacia dei servizi in Veneto: oltre 57.000 prestazioni erogate nel 2025. Numeri in ascesa, il 2026 anno della svolta

Vaccini antinfluenzali in farmacia: 65.000 somministrazioni, +24% sul 2024-2025. Dal primo gennaio 2026 vaccinazione gratuita in farmacia per tutti gli over18
Gennaio 1, 2026
Febbraio 3, 2026

Farmacia dei servizi, oltre 57.000 prestazioni erogate dalle farmacie del Veneto nel 2025 senza oneri a carico dei cittadini. L’obiettivo ora è stabilizzare una serie di prestazioni e ampliare l’offerta rivolta alla cittadinanza. Nell’anno trascorso, la farmacia si è confermata sempre più un punto di riferimento per screening e prevenzione: i dati forniti dalla Regione del Veneto evidenziano che, da gennaio a dicembre 2025, le farmacie hanno erogato 57.642 prestazioni riconducibili ai servizi indicati nel decreto 15 del 15 maggio 2024 della Regione del Veneto (link attivo), vale a dire screening per il diabete non noto, screening per l’ipertensione non nota, ipercolesterolemia, monitoraggio dell’aderenza terapeutica dei pazienti affetti da diabete e BPCO, esami di telecardiologia come elettrocardiogramma, holter cardiaco e holter pressorio.

La suddivisione mensile dei 57.642 servizi erogati in Veneto alla cittadinanza è così strutturata: 2.705 a gennaio; 4.484 a febbraio; 5.419 a marzo; 4.687 ad aprile; 4.768 a maggio; 3.802 a giugno; 3.686 a luglio; 3.751 ad agosto; 5.038 a settembre; 6.650 a ottobre; 6.996 a novembre; 5.656 a dicembre. Nello specifico 17.520 prestazioni di screening del diabete non noto; 11.779 holter cardiaci; 9.899 elettrocardiogrammi; 7.113 holter pressori; 5.549 screening per l’ipertensione non nota; 5.335 screening per la prevenzione del colesterolo; 410 prestazioni per il monitoraggio dell’aderenza terapeutica al diabete e 37 per quella al BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).

A livello territoriale, il maggior numero di prestazioni è stato erogato dalle farmacie dell’ULSS 9 Scaligera con 26.429, a seguire ULSS 8 Berica (6.907), ULSS 6 Euganea (6.536), ULSS 3 Serenissima (6.301), ULSS 5 Polesana (4.248), ULSS 7 Pedemontana (2.842), ULSS 4 Veneto Orientale (2.477), ULSS 2 Marca Trevigiana (1.384), ULSS 1 Dolomiti (518).

«Il 2025 ha consacrato la farmacia dei servizi quale primo presidio di prossimità per la cittadinanza. I servizi erogati senza oneri a carico dei cittadini hanno registrato numeri in costante ascesa: i cittadini hanno sviluppato una percezione sempre più chiara del ruolo delle farmacie all’interno del Servizio Sanitario Regionale – spiega Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto – . Il DDL di Bilancio 2026 pone termine alla sperimentazione della cosiddetta “farmacia dei servizi” e rappresenta un punto di svolta riconoscendola come realtà integrata nel Servizio Sanitario. Per definire la nuova progettualità da avviare nel 2026 è previsto un incontro con il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e l’assessore alla Sanità e Programmazione Sanitaria Gino Gerosa. Nella piena condivisione d’intenti e collaborazione che ha sempre caratterizzato i rapporti fra Federfarma Veneto e Regione, sarà l’occasione per fare un bilancio delle attività svolte e ragionare su come stabilizzare determinati servizi e ampliarne l’offerta alla cittadinanza attraverso la collaborazione fra le farmacie e gli altri professionisti della salute».