Unire, Partecipare, Collaborare.
IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER OGNI FARMACISTA VENETO

LOGIN UTENTI

ULTIME NOTIZIE

12/11/2021

COVID. VENETO. RAPPORTI AGGIORNATI SU VACCINAZIONI E CASI-RICOVERI. ZAIA, "SIAMO ANCORA IN PANDEMIA, NON ABBASSARE LA GUARDIA. SIAMO ANCORA LONTANI DALLA ZONA GIALLA, MA SENZA VACCINI E RISPETTO DELLE REGOLE NON LA POSSIAMO ESCLUDERE IN FUTURO".

> Dettagli

07/09/2021

SANITA'. MONITORAGGIO SUI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA. PRESIDENTE REGIONE, "ORGOGLIO PER IL VENETO AL TOP. ARRIVARE IN ALTO E' DIFFICILE, RESTARCI ANCORA DI PIU' "

> Dettagli

01/07/2021

COVID 19. AVVIATA DA OGGI IN VENETO LA VACCINAZIONE NELLE FARMACIE. ASSESSORE LANZARIN, "ULTERIORE E IMPORTANTE PASSO VERSO L'ATTUAZIONE DELLA FARMACIA DEI SERVIZI"

> Dettagli

28/04/2021

COVID. OK REGIONE VENETO A PROTOCOLLO PER VACCINAZIONI IN FARMACIA. SI POTRANNO INOCULARE 381.000 DOSI

> Dettagli

> ARCHIVIO NOTIZIE

Logo Regione Veneto Logo Federfarma Italia Logo del Ministero della Salute Logo dell' Agenzia Italiana del Farmaco

> NOTIZIE > ZAIA FIRMA IN PUBBLICO I DECRETI DI RIPIANO DEL DEFICIT VENETO MAGGIO-2010

04/05/2010
Zaia firma in pubblico i decreti di ripiano del deficit Veneto

"Vi suggerisco un titolo per i giornali di domani: Nessun problema per la sanità veneta". Lo ha detto il Presidente della Regione Luca Zaia firmando oggi a Venezia, di fronte ai giornalisti convocati per il consueto "punto stampa" al termine della seduta di Giunta, i decreti con i quali è stato ripianato il disavanzo 2009 della sanità, pari a 24.462.606,36 euro.

Zaia ha diffuso un dettagliato rapporto tecnico contenente i vari passaggi che hanno portato alla determinazione finale del deficit, ed ha sottolineato che "ieri sono circolate notizie prive di fondamento, mentre la realtà è che siamo di fronte ad uno squilibrio irrisorio, che abbiamo coperto utilizzando risorse interne del bilancio regionale, e seguendo la procedura dettata in questi casi dalla normativa nazionale. Altro che commissariamento!". Alcuni aspetti della questione sono stati puntualizzati dagli Assessori al Bilancio, Roberto Ciambetti, e alla Sanità, Luca Coletto.

Di fatto, si è trattato della conclusione di una procedura burocratica che prevede i pieni poteri in capo al Presidente di una Regione qualora il deficit dell'anno precedente, piccolo o grande che sia, non venga formalmente coperto entro la fine di aprile di quello successivo.

"Ho firmato oggi e pubblicamente – ha aggiunto Zaia – per operare anche in questo caso con la massima trasparenza e per mandare un messaggio corretto e tranquillizzante ai cittadini, che chissà cosa possono aver pensato aprendo i giornali stamattina". Il disavanzo ripianato della sanità veneta è pari allo 0,3% del Fondo Sanitario Regionale complessivo. A questo proposito, Zaia ha fatto un paragone: "se confrontassimo per un momento i conti della sanità veneta con quelli di una nostra famiglia media con un reddito di 40.000 euro lordi annui – ha detto il Presidente – emergerebbe un debito familiare di 20 euro all’anno, con una incidenza pari allo 0,05%. E questo dice tutto".