Unire, Partecipare, Collaborare.
IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER OGNI FARMACISTA VENETO

LOGIN UTENTI

ULTIME NOTIZIE

15/11/2016

SANITA': AVVIATO IL CAMMINO DELLA RIFORMA VENETA; ZAIA, "PARTITI SUBITO PER FARE PRESTO E BENE". COLETTO, "A FRUTTO LE CAPACITA' DEI NOSTRI TECNICI". NOMINATO COMMISSARIO AZIENDA ZERO E COMITATO DI TECNICI PER L'ATTUAZIONE.

> Dettagli

28/10/2016

A Pharmait 2016 riflettori sul futuro della farmacia dei servizi.

> Dettagli

25/10/2016

PHARMAIT, L'INNOVAZIONE DELLA FARMACIA IN FIERA DI VICENZA UN LABORATORIO DI IDEE CHE GUARDA AL FUTURO

> Dettagli

24/10/2016

INFLUENZA: PARTE ALL'INIZIO DI NOVEMBRE LA CAMPAGNA VACCINALE IN VENETO. ACQUISTATE 800 MILA DOSI. DAL 2009-2010 A OGGI 502 RICOVERI, 124 CASI GRAVI, 87 DECESSI. COLETTO, "NON SOTTOVALUTARE IL VIRUS".

> Dettagli

> ARCHIVIO NOTIZIE

Logo Regione Veneto Logo Federfarma Italia Logo del Ministero della Salute Logo dell' Agenzia Italiana del Farmaco

A RISCHIO LA SOSTENIBILITA' DELLE FARMACIE RURALI DEL VENETO.

ALBERTO FONTANESI, PRESIDENTE FEDERFARMA VENETO: “DOPO LA MANCATA PRESA IN ESAME DELL'EMENDAMENTO IN COMMISSIONE BILANCIO, PORTEREMO LA PROPOSTA IN AULA A MONTECITORIO. INACCETTABILE CHE IL TETTO PREVISTO PER L'ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI PER LE FARMACIE RURALI NON VENGA AGGIORNATO DAL 1996”

La mancata presa in esame in Commissione Bilancio della Camera dell'emendamento che innalza le soglie di fatturato delle farmacie rurali per poter ottenere i sussidi e le agevolazioni previste dalla legge 662/96., può mettere a rischio anche i delicati e imprescindibili servizi forniti dalle farmacie rurali del Veneto presenti in molte altre aree, più isolate o disagiate, delle diverse province.

Le farmacie rurali del Veneto sono 557, di queste 230 rientrano già nelle agevolazioni previste dalla legge. Le altre, al momento ne sono escluse, a causa del mancato aggiornamento del tetto di fatturato che non viene adeguato dal 1996 ed è invece sollecitato da tempo da Federfarma, l'associazione dei titolari di farmacie private.

Le farmacie rurali rappresentano presidi sanitari di straordinaria importanza per i servizi fondamentali offerti ai cittadini in piccoli paesi o in luoghi isolati o difficilmente accessibili. In Veneto le farmacie rurali costituiscono infatti un insostituibile punto di riferimento per i cittadini che abitano in paesi delle nostre montagne, delle nostre campagne o delle nostre coste marine, dove l'accesso all'ospedale o ai distretti delle Ulss comporta comunque tragitti o viaggi, anche lunghi, verso le città. 

Rammarico e forte preoccupazione viene espressa da Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Veneto e rappresentante delle farmacie rurali della nostra regione, mentre cresce in tutta Italia la mobilitazione dei titolari di farmacie rurali aderenti a Federfarma. “Non ci fermeremo qua e l'emendamento dovrebbe essere proposto anche in aula a Montecitorio – annuncia Fontanesi – contando di trovare maggiore sensibilità e disponibilità”.

E' ancora una volta la crisi economica dilagante a rendere obsoleto e superato il tetto di fatturato previsto finora dalla legge e non più aggiornato dal 1996.

L'emendamento (il 59.79 a firma Tancredi-Piccone Ap-Ncd-Udc) - ignorato nella seduta del 24 novembre scorso dalla Commissione Bilancio - proponeva l’innalzamento della soglia di fatturato SSN (cioè relativo alle prestazioni del Sistema sanitario nazionale). Sul provvedimento presentato era stata già stata formulata nei mesi scorsi la promessa che sarebbe stato ripresentato nella Legge di Stabilità. Tra l'altro sul provvedimento era già piovuto il parere positivo della commissione Bilancio di Palazzo Madama, che aveva certificato la copertura dei costi. L’intenzione di Federfarma, in ogni caso, è quella di non lasciare nulla di intentato e per questo è già in corso una valutazione sugli spazi disponibili per un’eventuale ripresentazione in aula dell’emendamento.

> Scrivi al Presidente di Federfarma Veneto